negozi cavallasca
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INTERVENTO IN CAVALLASCA VIA DUNANT PER LA REALIZZAZIONE DI UN CENTRO COMMERCIALE DI VICINATO
DISPONIBILI NEGOZI DA 68 A 237 mq



SINTESI DI CAPITOLATO

PARTE 1
CARATTERISTICHE TECNICHE DELLA COSTRUZIONE
PREMESSA DESCRITTIVA DELL'INTERVENTO
PARTE 2 CAPITOLATO SPECIALE PARTE 3 NOTE GENERALI

PARTE 1
CARATTERISTICHE TECNICHE DELLA COSTRUZIONE

PREMESSA DESCRITTIVA DELL'INTERVENTO

Il complesso immobiliare è costituito da due corpi di fabbrica a un solo piano, con diverse altezze interne al variare delle destinazioni interne. I fabbricati si affacciano su una piazza pedonale interna, direttamente connessa al sottopasso che attraversa la provinciale Garibaldina e su un parcheggio pubblico a raso dotato di 14 posti auto , collocato sul fronte della via Dunant a servizio diretto delle unità immobiliari. La dotazione di parcheggi pubblici è completata da ulteriori 19 posti auto coperti collocati a quota simile a quella delle unità commerciali e pertanto agevolmente raggiungibili anche da persone con problemi di deambulazione. L'autorimessa è completata da una ulteriore dotazione di 13 autorimesse private da pertinenziare alle unità immobiliari commerciali.

Entrambe i fabbricati hanno copertura realizzata in manto erboso, direttamente raggiungibile dal marciapiede della via Dunant e aperta all'utilizzo pubblico.

L' edificio A, collocato a ovest dell' area, in prossimità del torrente Seveso, è caratterizzato nella porzione a confine con l'area di rispetto del torrente da una copertura inclinata, per consentire un più facile raccordo della copertura a verde con il terreno circostante.

L'edificio B, pure ricoperto da uno strato di terreno vegetale, trattato a verde, è caratterizzato da una copertura posta a più quote, in particolare le superfici destinate ad autorimessa è collocata a quote inferiori rispetto alla zona commerciale vera e propria.

CAPITOLO 1 - FONDAZIONI

L'area su cui sorgerà la costruzione è caratterizzata dalla presenza di una formazione rocciosa, collocata a diverse profondità lungo la sezione nord-sud (dalla provinciale Garibaldina verso la via Dunant). In prossimità della strada provinciale, in particolare in corrispondenza alla scala che porta dalla quota strada al sottopasso, lo strato roccioso costituisce una sorta di colmo ed è collocato a una quota prossima alla superficie. Allontanandosi dalla strada in direzione sud la roccia si abbassa progressivamente.

Per queste ragioni il sistema di fondazione risulta molto articolata ed è costituito, al variare delle situazioni geologiche e dei carichi in gioco, da diverse tipologie: Fondazioni dirette a monte che si modificano scendendo verso sud in strutture appoggiate su pozzi profondi in calcestruzzo sino a poggiare si palificazioni nelle porzioni più sollecitate e lontane dalla provinciale.

CAPITOLO 2 - STRUTTURA PORTANTE

La struttura in elevazione primaria è realizzata:

nelle porzioni interrate, a diretto contatto con il terreno,coincidenti con l'autorimessa e con le intercapedini, in calcestruzzo armato o mediante bilastra prefabbricata in calcestruzzo con getto integrativo;

la porzione commerciale fuori terra è prevista con ossatura portante di cemento armato con pilastri, setti e travi.

L'impermeabilizzazione delle pareti controterra è garantita da guaine plastomeriche con armatura in tessuto di poliestere, protette da membrana rigida in polietilene estruso caratterizzata da rilievi troncoconici.

Rampe, ripiani delle scale, se presenti e copertura del portico che avvolge entrambi gli edifici sui lati fuori terra sono realizzati in cemento armato

CAPITOLO 3 - SOLAI

I solai di copertura dell'intero complesso, con esclusione dei portici sopra evidenziati sono previsti in pannelli a lastre di cemento armato del tipo alleggerito con blocchi di polistirolo e getto di completamento. I pannelli saranno posati su una orditura di travi in C.A. di diversa dimensione e sezione in relazione ai carichi di esercizio previsti. L' intradosso dei pannelli non sarà visibile in quanto finito con controsoffitto in gesso rivestito. Porzioni ridotte di solai potranno essere realizzate in C.A. pieno in relazione a particolare esigenze strutturali, modalità comunque utilizzata per i solai dei porticato che saranno lasciati a vista.

CAPITOLO 4 - PARETI ESTERNE ED INTERNE

PARETI PERIMETRALI DELLE UNITA' COMMERCIALI

Le pareti di tamponamento sono previste in muratura in blocchi di cls tipo BIODAMM della ditta VIBRAPAC, con diversi spessori. Questa tipologia di materiale è caratterizzata da un ottimo comportamento meccanico, una capacità elevata di isolamento termico e una resistenza al fuoco minima per lo spessore 20 cm, pari a REI 120, condizione quest'ultima ideale per la separazione degli ambienti dallo spazio autorimessa. La coibentazione delle murature, in funzione di un utilizzo prevalentemente diurno e di un impianto di climatizzazione ad aria è prevista sulle facce interne di ciascuna unità.

PARETI INTERNE

I divisori interni potranno subire spostamenti rispetto al progetto dietro tempestiva richiesta degli acquirenti delle unità immobiliari, purché questa sia conforme alle Leggi e Regolamenti vigenti e previo accordo con la D.L.

Le pareti divisorie tra unità contigue sono previste in muratura a cassa vuota, insonorizzata e costituita da:

un primo tavolato in mattoni forati da cm 12, intonacato sulle due facce, la faccia interna al muro solo a rustico;

isolamento acustico costituito da elementi composti da 3 strati: i due esterni in fibra di kenaf, separati da uno strato di isolante acustico a base di fibra di polietilene.

strato intermedio di aria nello spessore di circa 2 cm per evitare il contatto dell'isolante acustico con il successivo tavolato

muratura esterna in blocchi UNI in laterizio, spessore cm 12, intonacata sulla sola faccia esterna. Non si esclude tuttavia la possibilità d i utilizzare speciali pareti di gesso che garantiscano prestazioni uguali o superiori.

Le pareti interne divisorie tra locali della stessa unità immobiliare sono previste con tavolati in gesso rivestito, per consentire nel tempo la massima flessibilità impiantistica spessore cm 10 o cm 12,5 per i locali bagno, laddove vi siano esigenze di isolamento acustico, in queste ultime pareti è prevista posa all'interno un materassino in lana minerale dello spessore di 60 mm e densità indicativa di 40 kg/mq, in funzione di isolamento acustico.

Le chiusure delle cassette verticali contenenti gli impianti nei locali bagno, sono previste in fibrocemento rivestito, insensibile all'umidità.

Le pareti divisorie, interne all' autorimessa sono previste in blocchi prefabbricati di calcestruzzo facciavista o in calcestruzzo armato con caratteristiche antincendio R60.

CAPITOLO 5 - COPERTURE

La copertura degli edificio è prevista in solai piani con soletta superiore con leggera inclinazione per favorire il deflusso delle acque meteoriche, la finitura superiore dei solai sarà eseguita con lisciatura meccanica mediante l'impiego di macchine orbitanti.

Tutte le coperture sono previste con impiego di solai piani costituiti da lastre prefabbricate in cls, conformi alla norma UNI en 13747 e con marcatura CE, con tralicci di acciaio e armature trasversali e con utilizzo di blocchi di polistirolo interposti in funzione di alleggerimento. Soletta superiore gettata in opera.

In corrispondenza alle facciate, in posizione arretrata, le coperture sono dotate di linee vita per consentire la sicurezza dell'accessibilità

Le scossaline perimetrali sono previste in acciaio inox AISI 304 spessore 8/10. I pluviali sono di norma a vista, all'interno dell'autorimessa, in casi particolari e limitati sono previsti all'interno delle cassette murarie di scarico dei servizi igienici. Lungo il percorso dei porticati i pluviali sono collocati all'interno di pilastri tondi in acciaio. Di norma i pluviali sono previsti in PVA rigido conforme alla normativa UNI EN 1401, con elementi di collegamento a bicchiere dotati di guarnizione elastomerica a tenuta.
Le coperture saranno, nella quasi totalità dei casi, impermeabilizzate con un manto in PVC dello spessore di 2 mm, scelto in funzione delle caratteristiche antiradice del cloruro di polivinile, a garanzia della difesa dei locali sottostanti dalle aggressioni chimiche determinate dalle radici, separato dalla struttura della copertura da uno strato di tessuto non tessuto.
La porzione di copertura piana corrispondente all'ingresso delle autorimesse e al negozio posto a est di questo sarà realizzata con posa di un doppio strato di membrane bituminose elastoplastomeriche con la faccia esposta protetta da una finitura a vista in scaglie di ardesia.

CAPITOLO 6 - SERRAMENTI ESTERNI

VETRINE E PORTE D'INGRESSO

I telai delle vetrine sono previsti in PVC sistema multicamera, spessore 70 mm, colore bianco, con vetrate di sicurezza 55.a/16gas/44.2, basso emissivo. Isolamento termico del complesso telaio e vetro: non inferiore a 1,3 W/m2K. .

Portoncini di ingresso in PVC multicamera, a un battente, luce architettonica 95 x 244, con vetrate di sicurezza 55.a/16gas/44.2, basso emissivo. Isolamento termico del complesso telaio e vetro: non inferiore a 1,35 W/m2K.

Maniglia a pomolo in ottone o con finitura cromo, serratura a tre punti di chiusura automatici.

In copertura, in corrispondenza a spazi laboratorio sono previsti lucernari fissi con funzione di illuminazione diretta dei locali sottostanti, realizzati con vetrate di sicurezza, quella superiore pedonabile e completati da struttura metallica antintrusione collocata all'interno del vano ricavato nella struttura di copertura, in alternativa è possibile la posa di cupolini Velux, fissi, con valori di isolamento termico non inferiori a 1,4 W/m2K..

Le porte di accesso ai vani tecnici esterni al perimetro delle unità commerciali, ove non richieste con caratteristiche antincendio saranno realizzate in profilati standard con pannellatura in lamiera forata.

CAPITOLO 7 - IMPIANTI

IMPIANTO IDRICO-SANITARIO

La rete distributiva per le unità immobiliari si sviluppa a partire dal contatore generale, posto a cura dell'ente erogatore.

Nel caso in cui il punto di consegna dell'Ente sia comune a più unità immobiliari, per ogni singola unità è prevista la dotazione di un contatore divisionale, ubicato su indicazione della D.L..

L'impianto di ogni servizio all'interno di ciascuna unità immobiliare è previsto con rubinetti di intercettazione per acqua calda e fredda.

IMPIANTO ELETTRICO

Per ciascuna unità commerciale gli impianti sono dimensionati per una potenza impegnata di 6 kW monofase.

Il complesso è servito da unico impianto di messa a terra collegato ai ferri di armatura delle fondazioni dell'edificio e corredato da 5 connessioni equipotenziali delle masse metalliche e connessione equipotenziale per bagni in numero di 8 (uno per ciascuna unità immobiliare).

L'alimentazione del complesso, da parte dell'ente distributore, è prevista in bassa tensione.

L'impianto ha origine dai contatori, ubicati entro spazi comuni collocati in apposito vano posto a nord del complesso sulla base delle richieste dell'Ente Erogatore dell'energia elettrica.

Il quadro di ogni unità immobiliare è previsto del tipo a 24 moduli, corredato da avanquadro da 4 moduli. Comprende di norma un differenziale con potere d'interruzione da 0,03 A e tre interruttori magnetotermici per il sezionamento delle diverse utenze corrispondenti a. illuminazione. Forza motrice e climatizzazione.

Ciascun negozio sarà dotato di gruppo autonomo per l'illuminazione di sicurezza a 24W con autonomia regolabile da 1 a 3 ore, con corpi illuminanti da incasso.

A motivo delle differenze di superficie e distributive, si rimanda alle schede impianto elettrico distinte per ciascuna unità immobiliare per l' individuazione delle dotazioni previste in progetto.

Gli impianti di illuminazione e di energia del corsello e delle autorimesse hanno origine dal quadro generale e sono costituito da componenti esterni (linee e apparecchi). L'illuminazione e l' eventuale presa di forza motrice di ciascun box è prevista con collegamento ai contatori delle rispettive unità immobiliari. L' illuminazione del corsello è costituita da circuito con punti di accensione comandati da sensori a infrarossi a 360°e gruppo autonomo per illuminazione di sicurezza a 24W. Nel locale è installato un contatore.

Gli impianti elettrici sono completati dalla illuminazione dei porticati e della piazza. La prima costituita da lampade a semincasso posizionate a plafone del percorso pedonale con passo di circa 6 m. la piazza e il parcheggio antistante gli edifici sul fronte della via Dunant saranno illuminati con armature di tipo stradale, opportunamente collocate per consentire un'adeguata illuminazione dello spazio pubblico. Questi impianti saranno collegati ad apposito contatore, a sua volta connesso alla rete di illuminazione pubblica.

IMPIANTO DI FONIA E DATI

L'impianto telefonico è costituito da tubazioni per il raccordo dell'edificio alla rete esterna, terminale di rete, montanti e cassette di derivazione, distribuzione interna alle unità immobiliari. Con previsione minima di due telefono per ciascuna unità immobiliare

IMPIANTO DI CLIMATIZZAZIONE

Entrambi gli edifici sono previsti con dotazione di impianto di climatizzazione invernale ed estiva, con locali tecnici separati per ciascun immobile. All'interno di questi è prevista l'installazione di pompe di calore aria/acqua di ultima generazione capaci di fornire a ciascuna unità immobiliare l'energia termica necessaria. Il medesimo impianto assolverà alle esigenze di produzione di riscaldamento invernale e raffrescamento estivo.

L'impianto è completato da unità di climatizzazione individuali distribuite in ragione di una per ciascuna unità commerciale.

IMPIANTO DI RINNOVO DELL' ARIA PRIMARIA

L' impianto di climatizzazione invernale ed estiva è integrato da un impianto di rinnovo di aria primaria, per garantire un costante apporto di aria esterna, altrimenti non consentito, a motivo della mancanza di finestrature, in particolare nei locali retrostanti le attività commerciali. L'impianto di rinnovo è costituito da apparecchiature distribuite in ciascuna unità immobiliare che utilizzando il plenum costituito dal controsoffitto immettono aria di rinnovo nei locali, ed estraggono aria viziata che viene veicolata in uno scambiatore a doppio flusso; questo consente il recupero dell'energia termica contenuta nell'aria in espulsione e la sua utilizzazione per pretrattare l'aria in ingresso.

RETI DI SMALTIMENTO ACQUE BIANCHE E NERE

Le reti individuali e/o collettive sono eseguite nel rispetto delle prescrizioni comunali, per lo smaltimento delle acque bianche e nere, le due reti sono separate tra loro. La rete di raccolta delle acque meteoriche dell'edificio B è, in prevalenza, ubicata all'interno del locale autorimessa e collegata alla rete a pavimento di allontanamento collegata con il piazzale di parcheggio esterno. Per l'edificio A la raccolta delle acque piovane è realizzata mediante le pendenze della copertura e veicolata al canale perimetrale di drenaggio. In entrambi gli edifici le acque pluviali che interessano i portici sono allontanate utilizzando la cavità interna di alcuni pilastri, opportunamente dotata di un controtubo in PVC e di pozzetti di ispezione posti al piede.

La rete interna delle acque nere è separata per ciascuna unità immobiliare, al fine di evitare interferenze tra diverse proprietà in caso di manutenzioni.

All'esterno di ciascuna unità un apposito pozzetto, collocato nella pavimentazione del portico, consente dall'esterno, senza interferire con le attività l'eventuale pulizia di ciascun collegamento ai blocchi di servizi.

COIBENTAZIONI

L' edificio è pensato con particolare attenzione alla riduzione dei consumi energetici, Un sistema di materiali isolanti è previsto lungo le pareti interne, a plafone e sotto il pavimento in modo da costituire una sorta di camicia termoisolante interna priva di soluzioni di continuità. La collocazione degli isolanti all'interno dei locali consente di annullare i ponti termici in modo quasi totale.

Le previsioni di isolamento sono riconducibile a queste diverse tipologie.

Plafoni: all'intradosso delle solette in cls prefabbricate è collocato un primo strato isolante costituito da XPS (polistirene estruso in lastre), dello spessore di 10 cm, applicato mediante collanti e fissaggi meccanici al supporto orizzontale, su questo primo strato è fissato meccanicamente un secondo strato isolante costituito da pannelli in lana minerale dello spessore di 3 cm La faccia interna di questo secondo strato è trattata con una lamina metallica riflettente, con funzione di barriera al vapore e di miglioramento della risposta termica. L'opera è completata da una intercapedine di altezza pari a 5 cm, chiusa verso il locale da un foglio in gesso rivestito ancora una volta trattato nella faccia interna con lamina metallica riflettente che costituisce la finitura della superficie del plafone rivolta verso il locale. L'intercapedine così formata consente l'installazione di eventuali corpi illuminanti incassati.

Pareti perimetrali: le murature sono previste con blocchi in cls con discrete caratteristiche coibenti, a loro volta isolate mediante l'applicazione con colle e fissaggi meccanici di uno strato di XPS dello spessore di 10 cm. Davanti al materiale isolante è poi prevista la collocazione di una parete in gesso rivestito, collocata a una distanza di 5 cm al fine di consentire la massima flessibilità, attuale e futura,nel posizionamento dell' impianto elettrico, senza danneggiare il retrostante isolamento.

Pavimenti: Sul piano di pavimento rustico è prevista la posa di una guaina bituminosa, supportata da un film di alluminio, in funzione della protezione dall'umidità del terreno e del confinamento del gas radon. Sopra la barriera uno strato di XPS ad elevato comportamento a compressione, dello spessore di 8 cm completa il sistema delle coibentazioni, realizzando un guscio interno di materiale isolante privo di discontinuità.


PARTE 2 CAPITOLATO SPECIALE

CAPITOLO 8 - FINITURE SUPERFICIALI

FINITURE INTERNE ORIZZONTALI

SPAZI COMMERCIALI E ACCESSORI: le pavimentazioni di tutte le superfici orizzontali, bagni esclusi, sono previste in gres ceramico a scelta tra le serie:
CARACALLA, ISIDE, DOLCE VITA della ditta MARAZZI in formato 33 x 33, con posa a colla con fughe da 3 mm

Le pavimentazioni sono completate da zoccolino dell'altezza di 4 cm, posato a colla o con chiodi.

LOCALI BAGNO ANTIBAGNO E SPOGLIATOI: pavimenti in gres ceramico serie , CARACALLA, ISIDE, DOLCE VITA della ditta MARAZZ dimensioni 20 x 20 cm, è inclusa nel pavimento la formazione di sguscia in alluminio anodizzato di altezza pari a 12,5 mm, il pavimento è posato a colla con posa accostata.
PIANO INTERRATO AUTORIMESSA: Pavimentazione industriale in massetto di cls, con manto d'usura di aggregato di quarzo e cemento. Finitura e lisciatura con frattazzatrici meccaniche
PORTICATO: la pavimentazione del porticato esterno alle attività commerciali è previsto in cubetti di GNEISS formato 6/8 cm, posato su letto di sabbia, con fughe sigillate in boiacca di cemento

Il pavimento del locale immondezzaio è previsto in gres porcellanato con sguscia in PVC di altezza pari a 12,5mm.

FINITURE INTERNE VERTICALI

LOCALI BAGNO; ANTIBAGNO: rivestimento pareti in ceramica monocottura serie:

PANDA ditta MARAZZI, sino all'altezza di 220 cm e formazione di intonaco completo al civile sulle porzioni di parete non rivestite in ceramica.

I rivestimenti sono posati a colla sull'intonaco grezzo, mentre i giunti sono sigillati con impiego di cemento bianco, con formazione di sguscia in alluminio anodizzato da 11 mm.
Lo zoccolino a pavimento , sulle pareti non rivestite, è previsto in legno duro, incollato di colore coordinato con le porte interne, altezze 40 mm, spessore 9 mm.

Si prevede l'impiego di intonaco tipo Pronto sulle pareti divisorie tra le diverse unita mentre i divisori interni sono previsti in gesso rivestito, la cui finitura superficiale è coerente con la rasatura a Pronto..
Nel locale immondezzaio le pareti sono rivestite con le stesse piastrelle in Gres ceramico previsto per il pavimento dello stesso locale, sino all'altezza di 2,20 m..

FINITURE ESTERNE

La finitura esterna dei fabbricati è prevista con tinteggio a due mani, su superfici intonacate e preparate di pittura a base di silossani.

SOGLIE E DAVANZALI

Il materiale utilizzato per i davanzali esterni delle vetrine è costituito da lamiera di alluminio anodizzata, spessore 20/10.

Le soglie di ingresso delle singole unità commerciali sono previste in Serizzo, sezione 35 x 3 cm.

CAPITOLO 9 - PARAPETTI

SCALA DI SICUREZZA OVEST

La scala che costituisce l'uscita di sicurezza ovest dell'autorimessa è prevista con la protezione di un parapetto, posto in copertura in ferro verniciato, a disegno.
COPERTURA

La porzione di copertura che prospetta sugli spazi aperti della piazza e del parcheggio è prevista con la dotazione di una protezione, che esclude di norma la possibilità di accesso con l'eccezzione eccezione dei manutentori, costituita da una montanti verticali collegati tra loro da trefoli in acciaio e linea vita, il tutto nascosto alla vista dalla piantumazione di siepe continua in Carpino bianco e Nocciolo.

FERRO

I parapetti, laddove previsti, avranno disegno semplice del tipo alla lombarda a bacchette verticali intervallate di circa 110 mm e altezza pari a 110 cm.

CAPITOLO 10 - PORTE

PORTE INGRESSO

I serramenti di ingresso alle unità commerciali sono previsti a vetri, con telaio in PVC rinforzato con profili in acciaio, analogo a quello dei serramenti vetrina, dotati di sistema di serratura a tre scrocchi, sempre attivi, comandati dalla maniglia, la ferramenta con caratteristiche adeguate al peso dell'anta sarà completata da pompa idraulica di chiusura, posizionata in alto. Le vetrate avranno le stesse caratteristiche delle vetrine e cioè: vetrate di sicurezza 55.a/16gas/44.2, basso emissive. Isolamento termico del complesso telaio e vetro: non inferiore a 1,35 W/m2K.

PORTE INTERNE

Le porte interne sono fissate su profili metallici da gesso rivestito, irrobustiti internamente da montante in legno e sono costituite da telaio e coprifili in alluminio con guarnizione in gomma sulla battuta e anta apribile tamburata cieca rivestita sui due lati con pannelli fibrolegnosi con rivestimento in laminato melamminico calandrato in colore bianco opaco, Complete di maniglia anti infortunio in materiale plastico e serratura tipo PATENT.

PORTE PIANO INTERRATO

Gli accessi alla autorimessa dalla strada pubblica sono protetti con cancelli in profilati di ferro verniciati, predisposti per la motorizzazione, dotati di passaggio pedonale, in funzione di uscita di sicurezza.

Le porte basculanti sono in lamiera di acciaio pressopiegata e zincata, complete di serratura centrale tipo Yale con n. 1 chiave, sblocco automatico dall'interno con catenaccio in alto e maniglia.

Le porte separanti i locali autorimessa dalle unità commerciali, dai vani tecnici sono previste in lamiera di acciaio verniciata, con caratteristiche REI 120, di tipo omologato.

VETRATE

Gli elementi vetrati che costituiscono le vetrine e le porte di ingresso alle singole unità commerciali sono costituite da vetro camera dello spessore complessivo di circa 35 mm, con canale caldo perimetrale, così definite:

vetro esterno 5 + 5 mm con interposto foglio in polivinilbutirrale dello spessore nominale di 0,38 mm

camera d'aria dello spessore di 16 mm, riempita di gas argon al 90%

vetro interno 4 + 4 mm con interposto foglio in polivinilbutirrale dello spessore nominale di o,19 mm.

La faccia interna del vetro da 5+5 mm è prevista con applicazione di metalli nobili mediante polverizzazione catodica sottovuoto, in funzione della riduzione dell' apporto di calore da irraggiamento

Il valore di trasmittanza di progetto del solo vetro è pari a 1,1 W/m2K

CAPITOLO 11 - DOTAZIONI IMPIANTI

IMPIANTO IDRICO-SANITARIO

ALLOGGI CONDOMINIALI I servizi igienici di ogni unità immobiliare sono di norma provvista delle seguenti dotazioni: vaso e lavabo..

Lavabi IDEAL STANDARD serie TESI con colonna in porcellana, in porcellana dura vetrificata bianca completo di gruppo miscelatore monocomando cromato Ideal Standard mod. Ceramix 2000 e tappo a salterello.

Vaso igienico IDEAL STANDARD, serie TESI in porcellana dura vetrificata bianca, completi di da incasso.

Ove previsto il piatto doccia sarà: in porcellana bianca , cm 80 x 80 cm Ideal Standard. Completo di miscelatore da incasso monocomando cromato Ideal Standard mod. Ceramix 2000 , asta murale, doccetta con flessibile.

IMPIANTO ELETTRICO

La distribuzione delle utenze elettriche nelle diverse unità immobiliari è ampiamente variabile in funzione della dimensione dei vani e della loro funzione, si rimanda pertanto alle planimetrie delle singole unità immobiliari per verificare le diverse disposizioni e dotazioni elettriche.

Nei bagni ciechi il ricambio d'aria è costantemente garantito dall'impianto di aria primaria il cui sistema di espulsione transita per i vani servizio, garantendo il mantenendo dei servizi in leggera depressione rispetto agli altri ambienti dell'unità immobiliare e la conseguente salubrità.

IMPIANTO DI CLIMATIZZAZIONE

Entrambi gli edifici sono previsti con dotazione di impianto di climatizzazione invernale ed estiva, con locali tecnici separati per ciascun immobile. All'interno di questi è prevista l'installazione di pompe di calore aria/acqua di ultima generazione capaci di fornire a ciascuna unità immobiliare l'energia termica necessaria. Il medesimo impianto assolverà alle esigenze di produzione di riscaldamento invernale e raffrescamento estivo.

Il liquido climatizzante è trasferito a ciascuna unità immobiliare, mediante pompe e tubazioni di diametro contenuto. Qui sono installate, nel controsoffitto delle zone di servizio, scambiatori di calore acqua/aria e unità ventilanti che inviano e richiamano l'aria climatizzata ai singoli ambienti mediante l'utilizzo di una intercapedine a soffitto che svolgerà la funzione di elemento radiante su tutta la superficie dei plafoni e di elemento ventilante, ottimizzando la resa termica dell'impianto e consentendo un costante movimento di aria a velocità estremamente ridotta che garantisce la salubrità dei locali con l'apporto sistematico di aria fresca

All'interno di ciascuna unità immobiliare, in appositi vani chiusi o in alternativa nel locale centrale di climatizzazione è prevista l'installazione di sistemi di conteggio delle calorie o frigorie usufruite per la climatizzazione di ciascuna unità immobiliare (definite in base alle temperature e al tempo di riscaldamento).

La regolazione delle temperature e degli orari di utilizzo è prevista tramite cronotermostato ambiente.

IMPIANTO DI RINNOVO DELL' ARIA PRIMARIA

L' impianto di climatizzazione invernale ed estiva è integrato da un impianto di rinnovo di aria primaria, per garantire un costante apporto di aria esterna, altrimenti non consentito a motivo della mancanza di finestrature, in particolare nei locali retrostanti le attività commerciali. L'impianto di rinnovo è costituito da apparecchiature distribuite in ciascuna unità immobiliare che utilizzando il plenum costituito dal controsoffitto precedentemente illustrato alla voce Impianto di climatizzazione immette aria di rinnovo nei locali, ed estrae aria viziata che viene veicolata in uno scambiatore a doppio flusso che consente il recupero dell'energia termica contenuta nell'aria in espulsione e la sua utilizzazione per pretrattare l'aria in ingresso. La particolarità dell'impianto consiste nella unificazione del sistema di distribuzione e recupero dell'aria attraverso un unico sistema di controsoffitto.

L' impianto è corredato all'esterno da un sistema di camini che consentono di prelevare l'aria ad una quota superiore a quella di copertura di un minimo di 3,00 m e da elementi di espulsione ubicati al livello del suolo.

Le quantità d'aria immesse sono determinate in funzione delle previsioni normative dei Regolamenti d'Igiene, in relazione al tipo di attività e della presenza degli utenti.

CAPITOLO 12 - SISTEMAZIONI ESTERNE

SPAZI PUBBLICI IN COPERTURA

L'intera copertura dei fabbricati è parte di un più ampio spazio destinato a verde pubblico con finitura a semplice prato, a esclusione delle zone di protezione di terminali di impianti o delle aree che non possono essere rese transitabili per ragioni di sicurezza. La tipologia della copertura a verde è prevista con caratteristiche che consentano nel tempo, al variare delle esigenze, l'inserimento di piantumazioni ad arbusti e ad alberi fino a quelli di seconda grandezza.

La delimitazione delle porzioni non transitabili, che corrispondono alla fascia soprastante i portici è prevista in siepi di arbusti da recinzione, a foglia caduca, di tipo autoctono, quali: carpini e noccioli. Queste piantumazioni sono disposte ad integrazione e mascheramento di un vero e proprio parapetto costituito da piantane in ferro e trefoli di acciaio o in alternativa da recinzione in rete.

Sulla copertura sono previsti una serie di elementi tecnologici a servizio dei locali sottostanti quali: canne di aspirazione aria di rinnovo, camini di espulsione per forni elettrici, lucernari per illuminazione locali sottostanti, griglie di aerazione e di espulsione aria. Laddove questi elementi tecnologici possano comportare la necessità di protezioni e si prevede che siano separati dalle parti pedonabili da opportune piantumazioni a formare una fascia di rispetto dei manufatti.

PIAZZA E PORTICATI

La piazza interna agli edifici e collegata al sottopasso, così come i portici è prevista con pavimentazione in cubetti di Serizzo a spacco, dimensione 6/8 cm con sigillatura in sabbia e cemento.

Questi spazi sono previsti per un uso esclusivamente pedonale, fatta eccezione per le operazioni di carico e scarico a servizio delle unità commerciali.

Il sistema di raccolta delle acque è costituito da una canalina centrale prefabbricata in cls completa di griglia a feritoia.

I piani di pavimentazione della piazza e dei porticati sono previsti in continuità, con esclusione di differenze di quota.

L'illuminazione pubblica è realizzata con due differenti modalità:

all'intradosso dei portici sono previste faretti a semincasso disposti a interasse di circa 6 m.

lo spazio aperto della piazza è previsto con illuminazione su pali di altezza contenuta o montati sul perimetro esterno dei portici.

SPAZI DI SOSTA ESTERNI

Lungo il fronte sud dell'edificio B è prevista la formazione di un parcheggio a raso a servizio delle unità commerciali. La superficie dell'area di sosta e di manovra è prevista con pavimentazione a verde, realizzata mediante posa di elementi prefabbricati in polietilene, disegnati a losanghe posate su supporto in sabbia e riempite con substrato adatto alla radicazione di prato.

PARTE 3 NOTE GENERALI

CAPITOLO 13 - PARTICOLARI E DETTAGLI COSTRUTTIVI

In generale, i particolari e i dettagli costruttivi sono quelli forniti, in corso d'opera, dalla Direzione Lavori.

CAPITOLO 14 - VARIANTI

La Cooperativa, e per essa il Direttore dei Lavori, si riserva la facoltà di apportare varianti, anche progettuali e nel tipo dei materiali, delle finiture e delle scelte tecnologiche, in modo comunque da non alterare essenzialmente il carattere dell'unità immobiliare promessa in assegnazione e/o dell'intera costruzione, accettandone per l'effetto, i soci assegnatari gli eventuali conseguenti oneri, vincoli servitù.


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